CLASSIFICA FINALE 1°-10° TORNEO 'A' - MASTER
1 GM Tiviakov Sergei NED 7
2 GM Baklan Vladimir UKR 7
3 IM Caruana Fabiano ITA 6½
4 IM Hendriks Willy NED 6
5 IM Borisek Jure SLO 6
6 GM Bagaturov Giorgi GEO 6
7 WIM Stock Lara CRO 5½
8 GM Pavasovic Dusko SLO 5½
9 GM Tratar Marko SLO 5½
10 GM Komarov Dimitri UKR 5½
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CLASSIFICA FINALE 1°-10° TORNEO 'B'
1 Ursic Aleksander SLO 7½
2 Varini Massimo ITA 7
3 Samuelli Daniele ITA 6½
4 Grudina Marco ITA 6½
5 Vidic Miha SLO 6½
6 Chiesa Roberto ITA 6
7 Orsatti Marcello ITA 6
8 Milinkovic Zdravko SLO 6
9 Petrachi Gianni ITA 6
10 Djoric Krsta SRB 6
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30/8 - Festival degli scacchi: in lizza tredici Paesi
Chi non conosce gli scacchi è forse portato a vedere in questo gioco un'attività noiosa, adatta a eccentrici sfaccendati
o a persone anziane: a gente che possegga, in ogni caso, una grande dose di pazienza e una notevole quantità di tempo
da perdere. Tutto questo è vero solo in parte, perchè gli scacchi richiedono anche una non comune energia e la freschezza
mentale di un fanciullo» («La variante di Luneburg» di Paolo Maurensig). Una citazione che introduce direttamente a un
ragazzino di 15 anni appena compiuti, Fabiano Caruana, italo americano un po' vagabondo in cerca di scienza scacchistica.
È uno dei più giovani grandi maestri al mondo, paragonato ad un'icona come Bobby Fischer, genio e ora sregolatezza,
protagonista di una sfida con Boris Spasski che fu vissuta come la guerra fredda sulla scacchiera.
Caruana sarà uno dei protagonisti del festival internazionale di scacchi di Trieste, trofeo Generali, in programma
dal primo all'8 settembre, fra i più importanti tornei d'Italia, già tredici i paesi rappresentati. E per la prima volta
in Italia Caruana, l'Harry Potter degli scacchi,avrà anche uno sponsor personale, Alcatel Lucent Italia. Scacchi che
sono quasi sconosciuti in Italia, anche se sta crescendo una bella generazioni di giovani talenti, scacchi molto popolari
in altri lidi. Un milione di dollari era il premio per il vincitore della sfida per il titolo mondiale fra il bulgaro
Topalov ed il russo Kramnik, nota soprattutto per il giallo dei gabinetti. Kramnik strappò il titolo a Topalov dopo un
confronto appassionante, ma fu accusato di frequentare troppo i bagni, dove, si faceva capire, avrebbe ricevuto delle
indicazioni sulle mosse giuste via micro chip. Fantascienza? Forse anche no, certo che negli scacchi più che il nandrolone
si teme il doping informatico, non si esclude in futuro che nei grandi tornei ci possano essere controlli sui giocatori
come negli aeroporti.
Gianni Decleva
01/9 - Comincia il Festival internazionale
Comincia oggi alle 14.30 (ricordiamo che le iscrizioni di chiudono alle 12.30) il Festival Internazionale che si
terrà in Riva Tre Novembre, 9. Al Torneo A cui possono partecipare giocatori di punteggio ELO elevato ci sono già
37 pre-iscrizioni di cui 9 Grandi Maestri, 10 Maestri Internazionali, un Grande Maestro e due Maestri Internazionali
femminili. Sono rappresentate ben dodici nazioni (Italia, Russia, Ucraina, Georgia, Olanda, Slovenia, Croazia,
Serbia, Germania, Finlandia, Ecuador ed Argentina. Favoriti della vigilia i GM Sergei Tiviakov (russo naturalizzato
olandese) ed il GM Vladimir Baklan campione del mondo nel 2001 con l'Ucraina. Come abbiamo annunciato c'è grande
attesa per vedere all'opera il più giovane GM italiano, si tratta del quindicenne Fabiano Caruana. Al Torneo B,
II Trofeo «Libero e Zora Polojaz», cui possono partecipare anche giocatori non titolati ci sono già 42 iscritti.
Fra le manifestazioni collaterali un torneo lampo (partite da 5 minuti per giocatore) alle 21 di martedì 4 Settembre
ed una simultanea contro 20 giocatori del GM Fabiano Caruana che avverrà sabato 8 Settembre alle 17 dopo le
premiazioni del torneo. Alla partita più bella giocata durante il Festival internazioonale sarà assegnato il premio
intitolato al triestino Cherubino Staldi, campione d'Italia nel 1947 e più volte giocatore della nazionale azzurra.
L'ingresso è libero, maggiori informazioni e possibilità di vedere le miglior partite sul sito www.sst1904.com.
Aldo Seleni
02/9 - In cento si sfidano al Festival degli scacchi
Il silenzio del gioco, scandito dal soffuso ticchettio del cronometro che imprime il ritmo alle mosse dei giocatori.
Gli sguardi intensi e concentrati dei partecipanti. I bianchi e i neri che si muovono seguendo le più ardite tattiche
di difesa e di attacco. È cominciata ieri, nelle sale che ospitarono le celebrazioni del Giubileo del 2000, in Riva III
Novembre, la nona edizione del Festival scacchistico internazione di Trieste dedicato a «Libero e Zora Polojaz»,
che si articolerà per l'intera settimane e si concluderà sabato prossimo con le premiazioni. Un centinaio di concorrenti,
equamente suddivisi nei due gruppi «A» e «B», in rappresentanza di ben tredici Paesi, hanno dato all'edizione di quest'anno
un prestigio che mai era stato raggiunto in precedenza: «Siamo molto soddisfatti del risultato di partecipazione -
ha detto il presidente della Società scacchistica triestina 1904, Aldo Seleni - anche perché sono numerosi i giocatori
giovani, a conferma che la nostra manifestazione è diventata oramai una tappa di rilievo nel calendario internazionale».
Molti dei concorrenti presenti possono scegliere a quali tornei partecipare in virtù della loro bravura; la massiccia
adesione al Festival triestino sta a significare che si tratta di un evento che garantisce prestigio e punti.
«Gioco a scacchi da quando avevo solo otto anni - spiega Sabino Brunello, oggi alle soglie della maggiore età,
uno degli italiani più attesi all'appuntamento nelle sale del Giubileo - che per me rappresentano una passione molto profonda».
Bergamasco, studente del Liceo scientifico della sua città, Brunello in casa condivide questo suo amore per torri e
alfieri, re e regine con le due sorelle, Roberta e Marina: «La prima è stata campionessa italiana - precisa Sabino -
mentre l'altra ha partecipato alle Olimpiadi, esperienza che ho vissuto anch'io, a Torino, lo scorso anno».
Coniugare scuola e allenamento alla scacchiera non è facile: «Per giocare bene a scacchi - sottolinea il giovane campione
italiano - bisogna studiare ogni giorno. Mi dedico quotidianamente almeno per un paio d'ore all'approfondimento delle
tattiche - aggiunge - e per fare questo utilizzo il pc e Internet, dove sono illustrate le mosse e le partite più
importanti della storia e quelle dei giocatori più bravi». Pur essendo molto giovane, Brunello è già in corsa per
raggiungere il titolo di «Gran Maestro», il più prestigioso nel mondo degli scacchi. «Sto partecipando a tornei
che spero possano farmi guadagnare questo titolo - dice - e per centrare l'obiettivo faccio anche molti sacrifici».
Per uno scacchista anche la disciplina del vivere quotidiano è decisiva: gli strapazzi non si possono abbinare alla
concentrazione necessaria per sedersi al tavolo da gioco. «Ciò non toglie che le serate con gli amici le faccio -
conclude Brunello - ma con giudizio». Al Festival di Trieste sono presenti ben nove Gran Maestri internazionali:
una presenza di grande rilievo, se si considera che in Italia ci sono solo tre giocatori che si possono fregiare
di questo titolo. Alla manifestazione triestina partecipa anche l'italo americano Fabiano Caruana, che a soli 15 anni
ha già conquistato il titolo di Gran Maestro. Il giovane campione rivela però subito il difficile carattere di molti
scacchisti di fama e non si concede alle interviste.
Ugo Salvini
07/9 - A Trieste l'Harry Potter degli scacchi: a 15 anni sfida 20 giocatori in simultanea
Si concluderà domani, con una volata all'ultima mossa fra il grande maestro olandese di origine russa, Sergej Tiviakov, numero
uno del tabellone e il campione italo americano, Fabiano Caruana, la nona edizione del Festival scacchistico internazione
di Trieste, apertosi lo scorso sabato. Nelle sale del Giubileo, al pian terreno del palazzo di Riva III Novembre, da una
settimana regna il silenzio, scandito solo dal ticchettio del cronometro che imprime il ritmo alle mosse dei giocatori.
Per gli appassionati che assistono alle partite e che debbono osservare severe regole di comportamento, per esempio
spegnendo i cellulari, è un autentico godimento poter seguire le mosse dei tanti giocatori di livello internazionale
che si incrociano sui tavoli. Fra il centinaio di concorrenti, suddivisi nei due gruppi A e B, il primo riservato ai master,
il secondo agli amatori, in rappresentanza di ben 13 Paesi, spiccano elementi di fama come il grande maestro georgiano
Giorgi Bagaturov, il croato Branko Rogulj, l'ucraino Vladimir Baklan, l'altra stella italiana, Sabino Brunello, alcuni fra i
migliori scacchisti della regione, come Tullio Mocchi, Diego Cherin e Daniele de Val. Nel torneo B, Coppa Libero e Zora
Polojaz, in testa a pari merito ci sono i triestini Daniele Samuelli e Massimo Varini. A Trieste gli scacchi rappresentano
una vera e propria passione per un migliaio di giocatori, un centinaio dei quali sono iscritti alla Società scacchistica
triestina 1904, organizzatrice del Festival in corso e che porta nella denominazione l'anno di fondazione, che avvenne
nel Caffè alla Stazione, oggi scomparso. Risale al 1923, nella sede del Deutsche Institut, l'organizzazione del più
importante torneo internazionale svoltosi in città. Nel 1967, esattamente quarant'anni fa, la Triestina, che alcuni
anni è ospite del Circolo Fincantieri, vinse il suo primo titolo italiano a squadre. Attualmente si sta tenendo un
corso per 24 principianti, ai quali fa da istruttore il candidato Maestro Massimo Varini, in gara nelle sale del Giubileo. Ma la star del torneo in corso di svolgimento è senza dubbio Fabiano Caruana, quindicenne definito l'Harry Potter degli
scacchi che sabato, dopo la conclusione della manifestazione, darà vita a una cosiddetta simultanea su 20 scacchiere,
contro i migliori giovani della regione. Nato a Miami, negli Stati Uniti, ma di famiglia di origine italiana,
in quanto il padre, Luigi, è siciliano e la madre, Santina, viene dalla Basilicata, Fabiano da due anni gioca
per i colori italiani: «È una scelta che abbiamo fatto - spiega - per rispetto verso la terra d'origine della mia famiglia».
Caruana dedica tutta la sua vita agli scacchi: «Non vado a scuola, ma studio da privatista utilizzando il computer
e Internet - afferma - in modo da poter approfondire gli scacchi, grazie a un continuo allenamento con il mio attuale
preparatore, l'ucraino Alex Chernin». Caruana è il giocatore italiano con il miglior punteggio assoluto e punta con
decisione a diventare un professionista: «Gli scacchi sono la mia vita - evidenzia - e mi piace anche il fatto che,
per partecipare alle varie manifestazioni alle quali sono invitato, posso viaggiare molto e conoscere gente dei
Paesi più lontani». Magro, con gli occhiali, Fabiano possiede doti naturali alle quali abbina la grande volontà:
«So di rinunciare a molte cose che i miei coetanei possono fare - conclude - ma il sacrificio vale le soddisfazioni che colgo».
u.s.
08/9 - COMUNICATO STAMPA – 8 settembre 2007
Si è concluso sabato mattina nelle sale dell’Hotel Filoxenia, con la disputa del nono e conclusivo turno, il 9°
Festival Internazionale Scacchistico di Trieste. Organizzato dalla Società Scacchistica Triestina con il contributo
della regione Autonoma FVG e con il Patrocinio della Provincia e del Comune di Trieste - in collaborazione con
le Assicurazioni Generali e con l’Associazione Libero e Zora Polojaz - la manifestazione ha visto alla partenza
93 scacchisti (36 al Torneo Master e 55 al Torneo B) in rappresentanza di 13 nazioni (Argentina, Croazia, Finlandia,
Georgia, Germania, Olanda, Montecarlo, Romania, Serbia, Slovenia, Svezia, Ucraina e Italia).
Il torneo Master (di assoluto livello internazionale, vista la presenza di 9 GM e 6 MI) si è dimostrato combattutissimo
e si è deciso solo all’ultimo con la vittoria del favorito della vigilia, il Grande Maestro ucraino naturalizzato
olandese Sergej Tiviakov (Elo 2648, e stabilmente nelle prime posizioni della graduatoria mondiale), che ha concluso
imbattuto con 7 punti. Al secondo posto, sempre a quota 7, si è piazzato il GM ucraino Vladimir Baklan, anche lui
Elo 2648, che ricordiamo due anni fa nella compagine dell’Ucraina Campione del Mondo di scacchi. Al terzo posto,
unico con 6,5 punti, il quindicenne italo - americano Fabiano Caruana, già GM e da più parti paragonato per talento
a Bobby Fischer, col quale condivide anche il circolo di origine, che ha goduto a Trieste di uno sponsorizzazione
personale dalla Alcatel-Lucent. Quarto il MI olandese Willy Hendriks, che ha anche realizzato una norma di GM,
che a 6 punti ha prevalso per spareggio tecnico sul MI sloveno Jure Borisek e sul GM georgiano Giorgi Bagaturov.
Da segnalare al settimo posto la quindicenne croata Lara Stock, che al suo primo vero torneo importante ha
dimostrato doti non comuni,vincendo con due GM, e dimostrandosi la vera rivelazione del torneo.
Nel torneo B vittoria dello sloveno Aleksander Ursic (7,5/9) davanti ai triestini Massimo Varini (7) e Daniele Samuelli (6,5).
Fra le manifestazioni collaterali un torneo lampo (5 minuti a partita) vinto da Bagaturov in un campo di 52 partecipanti
e la simultanea su 20 scacchiere del GM Fabiano Caruana il giorno di chiusura. Ottimo l’afflusso quotidiano di pubblico
in sala e rimarchevole la visitazione quotidiana del sito Internet – con risultati e classifiche in tempo reale –
stimabile su qualche migliaio di utenti.
SST 1904
12/9 - Bagaturov batte Caruana, Rogulj e Baklan
Al fotofinish, come in una gara di atletica,quattro sul traguardo assieme al torneo lampo Alcatel lucent giocato nelle
sale del Giubileo a Trieste. Lo spareggio tecnico ha premiato il grande maestro georgiano Giorgi Bagaturov davanti al
piccolo genio italo americano Fabiano Caruana, al croato Branko Rogulj ed al ucraino Vladimir Baklan Tutti a sette punti
su nove partite, Baklan penalizzato da una inattesa sconfitta nei primi turni con il maestro triestino Tullio Mocchi,
che è stato alla fine il migliore dei giocatori della regione con 6 punti,ottavo nella classifica finale. Poi l'ucraino
sempre di rincorsa ha raggiunto i migliori ma affrontando avversari meno qualificati, per Fabiano Caruana un sofferto
pareggio con l'altra stella italiana, Sabino Brunello che ha chiuso in quinta posizione,davanti a tre grandi maestro.
Fra loro Mladen Palac arrivato da Zagabria per il torneo lampo forse convinto di vincere,ma il livello era altissimo.
52 i partecipanti, fra i migliori della regione dopo Mocchi,Diego Cherin e Daniele de Val che hanno chiuso a 5 e mezzo.
Nelle classifiche di categoria successi per Michele Riondino e Mauro Piunti,una bella soddisfazione per gli italiani
data la presenza molto qualificati di giocatori della Slovenia e della Croazia. Oltre metà strada il festival internazionale,
Trofeo Generali, che vede in testa da solo il grande maestro olandese, di origine russa, Sergej Tiviakov, numero uno del
tabellone assieme a Baklan. Tiviakov ha sconfitto il 15 enne Fabiano Caruana, come aveva già fatto in un torneo in Olanda
che però alla fine Caruana aveva vinto. 4 punti e mezzo per Tiviakov su sei partite,alle sue spalle a quota 4 Baklan e
due maestri internazionali che stanno giocando finora sopra le attese, l'olandese Hendriks e Jure Borisek di Nova Gorica.
Caruana, penalizzato dalla sconfitta dovuta anche a problemi di tempo nel finale, si trova a 3 e mezzo in un gruppetto
di cinque giocatori e per recuperare dovrà vincere lo scontro con Sabino Brunello, che ha tre punti: sono i due giovani più interessanti nel movimento degli scacchi in Italia. Sorprendente fino ad ora il torneo della 15enne croata Lara Stock,
numero 17 nel tabellone che ha centrato risultati eclatanti come la vittoria sul gm sloveno Pavasovic e che si trova a
3 punti e mezzo davanti al suo istruttore, il gm tedesco Schlosser fino ad ora abbastanza deludente. Nel torneo b,
coppa Libero e Zora Polojaz, in testa a pari merito i triestini Massimo Varini e Daniele Samuelli. Il torneo finisce
sabato,poi nel pomeriggio simultanea di Caruana su 20 scacchiere, contro i migliori giovani della regione.
15/9 - A Trieste i campioni più affermati
Non riportiamo i risultati del Festival in quanto già apparsi con rilievo in cronaca, vogliamo invece far rilevare
con grande piacere il fatto che l'aver portato a Trieste campioni affermati come il russo naturalizzato olandese
Sergei Tiviakov, l'ucraino Vladimir Baklan ed i due astri sorgenti, il quindicenne italo americano Fabiano Caruana e
la quindicenne croata Lara Stock che ha ottenuto il titolo di Grande Maestro femminile, ha messo Trieste al centro
dell'attenzione scacchistica italiana ( articoli su vari quotidiani e perfino sulla Gazzetta dello Sport) ed internazionale,
basti vedere il grande spazio dedicatoci sul sito più noto al mondo www.chessbase.com . Ecco il preciso indirizzo dell'
articolo sul Torneo di Trieste: http://www.chessbase.com/newsdetail.asp?newsid=4103 Alla migliore partita è stato
assegnato il premio di bellezza intitolato al Maestro Cherubino Staldi ( Trieste, 11-3-1911 ; 28-6-2002). Esso è stato
assegnato al croato Marin Bosiocic per la sua partita con lo sloveno Leon Mazi. Ricordiamo in poche parole Staldi,
campione d'Italia nel 1947. Si mise in luce vincendo nel 1933 un piccolo torneo a Trieste con Karlin (3,5 su 4).
L'anno successivo vinse il torneo nazionale di Venezia. Partecipò a varie finali del campionato italiano ottenendo
i suoi maggiori successi nel 1947 a Roma, primo con Castaldi, e a Trieste nel 1954, primo con Nestler ma perse
il successivo spareggio . Fu sesto con Napolitano nel campionato del 1935 in cui divenne maestro e quarto al
successivo di Firenze.
Aldo Seleni
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